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L’intervista al consolato USA. Come prepararsi?

Un cittadino italiano che vuole visitare gli Stati Uniti per turismo puo’ facilmente ottenere un visto di 90 giorni, chiamato Esta, online. Se invece si viene negli Stati Uniti per studiare, lavorare, o comunque per una permanenza che sara’ maggiore dei 90 giorni, sara’ necessario ottenere un altro tipo di visto.

Nella maggior parte dei casi, questo comporta un appuntamento in un consolato americano per la famosa “intervista”.

Lo scopo di questo appuntamento e’ di rispondere a una serie di domande da parte del consolato e successivamente ottenere il visto stampato in una pagina del passaporto, cosi’ da poterlo mostrare una volta atterrati sul suolo americano agli agenti della dogana.

Cosa occorre fare prima dell’appuntamento al consolato?

La prima cosa da fare e’ fissare l’appuntamento (chiamato, appunto, anche “intervista”). Per esempio, per visti come F (studente) o H (permesso di lavoro temporaneo) occorre completare online la form DS-160 che genera un numero col quale e’ possibile fissare l’intervista. Questo procedimento e’ stato completamente digitalizzato negli ultimi anni, quindi non e’ possibile fissare l’appuntamento telefonando al consolato o per altre vie. Occorre fare tutto online.

In quale consolato Americano devo prenotare l’appuntamento?

In Italia esistono quattro uffici consolari: Milano, Firenze, Roma e Napoli. Il dipartimento di stato americano spiega che ogni regione italiana deve riferirsi a uno specifico di questi consolati. In teoria, se un italiano vive in un altro Paese, puo’ comunque affidarsi alla struttura consolare di quel Paese: per esempio, se un Italiano vive a Toronto, puo’ recarsi nel consolato americano di quella citta’.

Fissare un appuntamento al consolato garantisce che il visto sara’ approvato?

Non c’e’ alcuna garanzia che il visto venga approvato. Anche i casi apparentemente piu’ semplici, come il visto F per studenti, possono tradursi in una richiesta di maggiori informazioni e in alcuni casi a un visto negato.

Quali sono i visti disponibili?

Esistono svariate categorie di visti disponibili per gli Stati Uniti. Questa guida elenca i principali visti e come funziona per ottenerli.

Cosa fare nel giorno dell’appuntamento?

La prima cosa e’ arrivare puntuali. Il personale di sicurezza solitamente inizia i controlli con qualche minuto di anticipo a seconda del numero di persone che hanno l’appuntamento quel giorno. E’ possibile che prima di essere ammessi la fila sia lunga abbastanza da impiegare 20 o 30 minuti di attesa. Alcune strutture consolari hanno dei gazebo sotto i quali le persone vengono messe in fila ad aspettare il proprio turno, quindi in caso di pioggia o sole cocente vi potrete riparare. A seconda del Paese nel quale il consolato si trova, il personale di sicurezza sara’ un mix di polizia locale, militari del Paese ospitante, militari americani e personale di sicurezza privato.

Cosa posso portare dentro al consolato?

Nella maggior parte dei casi le persone in fila per l’appuntamento possono lasciare i propri oggetti personali in un locker all’ingresso del consolato. Nessun telefono cellulare puo’ essere portato dentro il consolato, quindi verra’ lasciato anch’esso nel locker. In sostanza, tutto cio’ che potrete avere con voi una volta dentro l’edificio sara’ il vostro passaporto e il resto della documentazione necessaria (prova del pagamento della tassa consolare, lettera della banca, lettera del college o del datore di lavoro, ecc.)

Cosa succede quando entro nel consolato per l’intervista?

Una volta che raggiungete la sala d’attesa, riceverete un numero e in breve un funzionario chiamera’ il vostro numero e ritirera’ la vostra documentazione per un primo round di revisione. Nel frattempo, vi siederete nella sala d’attesa attendendo di essere richiamati. Di norma, la prima persona che ritira i vostri documenti e’ italiana ed e’ una dipendente del consolato.

Successivamente, un altro funzionario consolare, in questo caso americano, vi convochera’ allo sportello (immaginate questa sala come un ufficio postale) per alcune domande.

Quali domande vengono fatte durante l’intervista al consolato?

La prima domanda sara’ riferita all’attivita’ che svolgerete in USA (studio o lavoro) e (se nota) la durata. Se avete membri della vostra famiglia (genitori o fratelli) che vivono in America vi verra’ chiesto di loro. Infine, rilascerete le vostre impronte digitali.

Quanto tempo durera’ l’appuntamento al consolato?

Calcolate tra un’ora e mezzo e due ore di tempo dal momento in cui vi mettete in fila all’esterno al momento in cui andate via. In molti casi, l’intervista col funzionario consolare dura pochi minuti, ma ogni caso fa storia a se. La storia personale di ciascun candidato del resto e’ diversa e il compito del funzionario consolare e’ andare a fondo di ciascuna.

L’intervista al consolato e’ davvero col console?

No. L’idea che ciascun candidato a ottenere un visto per gli Stati Uniti debba sottoporsi a un’intervista faccia a faccia col console generale americano e’ un falso mito. A fare l’intervista sara’ un funzionario consolare. Molto probabilmente il console non lo vedrete nemmeno durante quella giornata.

Quanto tempo impiega il consolato a restituirmi il passaporto?
Dopo il colloquio col funzionario consolare, lascerete a lui il passaporto. Prima che il passaporto vi venga restituito possono passare ore o giorni. Non c’e’ garanzia su quando rivedrete il vostro passaporto. Sul sito del dipartimento di homeland security e’ possibile trovare una lista con i processing times (una stima) dei vari consolati.

In alcuni casi e’ possibile aspettare fuori fino alla fine della giornata lavorativa e vedere se il vostro visto e’ gia’ stato stampato. Se non avete fretta di riceverlo, vi vengono date istruzioni su come organizzare la spedizione a casa vostra attraverso DHL, FedEx o qualunque corriere che ha un accordo col consolato.

Il tempo di attesa puo’ variare da qualche giorno a piu’ di una settimana e dipende anche da quanto e’ occupato un consolato in quel periodo.

Inoltre, i consolati americani sono chiusi durante i giorni di vacanza italiani (come Natale o Santo Stefano) ma anche nelle feste comandate americane, come ad esempio Memorial Day o 4 luglio. Se avete un appuntamento poco prima di quelle date, calcolate che il tempo per la riconsegna del passaporto potrebbe aumentare.

Essere accorti su queste tempistiche e’ fondamentale soprattutto per coloro che gia’ vivono in USA e che tornano in Italia per qualche giorno. Dovranno fare bene i conti per assicurarsi di non avere il volo di ritorno troppo presto.

Posso contattare il consolato per sapere a che punto sono le pratiche del visto?

Nella maggior parte dei casi non e’ possibile contattare il consolato per chiedere a che punto sono col procedimento del vostro visto nei giorni seguenti all’intervista, anche perche’ i funzionari sono sempre sommersi di passaporti da rivedere e visti da aggiudicare. Sulla sezione online di ciascun consolato troverete comunque un’email di riferimento per quanto riguarda i visti.