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Come trovare un’azienda sponsor per gli USA

L’ostacolo principale per chi con coraggio e voglia di fare desidera trasferirsi negli Stati Uniti e’ quello di essere sponsorizzati da una azienda USA, o meglio come trovare questa azienda sponsor.

Piccola premessa: per azienda sponsor si intende una company americana (o non americana ma che ha un ufficio negli Stati Uniti) che decide di “sponsorizzare” un visto lavorativo a uno straniero. 

Quali sono le strategie piu’ efficaci per essere sponsorizzati da un’azienda statunitense? 

In particolare, come trovare queste aziende quando si vive ancora al di fuori degli Stati Uniti?

Analizziamo le tattiche piu’ efficaci:

1) Capire come funziona il sistema dei visti lavorativi USA.
Per esempio, se siete un ingegnere informatico, il visto piu’ utilizzato per il vostro lavoro e’ l’H1B (noto anche come visto per lavoratori specializzati). Se invece il vostro lavoro e’ nel settore del turismo, per esempio come camerieri, il visto per quel lavoro e’ l’H2B. Questa distinzione e’ significativa, anche in relazione alla prossima tattica.

2) Individuare aziende che hanno gia’ sponsorizzato visti lavorativi a cittadini stranieri.
Sebbene il mercato del lavoro in America sia florido e tante imprese abbiano posizioni aperte per lavori che moltissimi stranieri potrebbero fare, tante di queste non solo hanno deciso di non fare sponsorizzazioni (la cosa richiede tempo e investimenti $$) ma molte non hanno la benche’ minima idea di come tutto questo processo funzioni.
Quindi una tattica vincente e’ di restringere il campo a quelle aziende che hanno gia’ fatto questo percorso e sanno quali documenti e tempistiche sono richieste. Un ottimo punto di partenza e’ il mini-corso che da’ accesso alla lista delle aziende che negli ultimi anni hanno sponsorizzato visti lavorativi e per quali ruoli.
La lista comprende anche informazioni come il contatto via email dell’azienda, l’indirizzo dell’ufficio dove quel ruolo e’ stato sponsorizzato (per esempio, un’azienda come Apple, possiede uffici in diversi stati) e soprattutto lo stipendio. 

La skyline del centro di Austin, capitale del Texas

3) Fare networking online nei canali giusti.
Sebbene LinkedIn sia il social network per eccellenza quando si tratta di carriera e professioni, negli ultimi anni si sono sviluppate nuove modalita’ di networking, in canali piu’ di nicchia. Se non siete familiari con Reddit e Slack, questa e’ l’occasione per diventarlo.
Su entrambi infatti esistono community professionali (e non) disposte a fare networking e a connettere con colleghi per specifici ruoli. Per esempio, questo utente pone domande su un lavoro come network engineer in un subreddit e riceve 178 risposte.
Allo stesso modo, esistono channels sulla piattaforma Slack dedicati a specifici settori.
Spesso e’ piu’ facile entrare in contatto con recruiters o hiring managers attraverso piattaforme meno generiche di LinkedIn ma dove si sono sviluppate delle community per ciascuna industria o settore.

4) Usare l’app Clubhouse.
Sebbene fare networking via email o essendo attivi su forum o piattaforme come Reddit sia un’ottima tattica, a volte usare la propria voce puo’ essere decisivo.
Per farlo non occorre incontrare recruiters o hiring managers in persona.
Piattaforme come Clubhouse, nate proprio durante la Pandemia quando networking events in persona erano divenuti impossibili, offrono questa possibilita’.
Scaricate la app e cercate gruppi di vostro interesse.
Partecipate a discussioni, fate domande e non dimenticate di fare uno screenshot di coloro che in quella room vi sono sembrate persone interessanti da seguire e con cui varrebbe la pena provare a inviare una email diretta.
Per esempio, se puntate a una carriera nel settore tech, su Clubhouse si trovano diverse rooms dedicate a chi vuole iniziare una carriera in quella industria.
Ascoltare la discussione e porre domande e’ un buon punto di partenza per mettersi in mostra.

Vuoi la lista delle aziende USA
che sponsorizzano?

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