Skip to content Skip to footer

Viaggi in USA. Quando verrà rimosso il travel ban?

I viaggi verso gli Stati Uniti sono in teoria aperti per la maggior parte dei visti non turistici (ottenere un appuntamento al consolato e farseli stampare e’ comunque un altro discorso…). Tuttavia, le frontiere americane sono chiuse a tutti i cittadini europei che vogliono viaggiare negli States da turisti, col visto ESTA.

L’amministrazione americana ha scelto di mantenere queste misure per limitare la diffusione del Covid-19. Una scelta in contrasto con la politica adottata dal governo italiano, che ha invece riaperto le frontiere ai cittadini americani desiderosi di tornare a fare i turisti nel Bel Paese.

Quando i cittadini europei potranno tornare a viaggiare negli Stati Uniti col visto turistico (ESTA)? Questa discussione continua a tenere banco. In luglio si attendeva un aggiornamento dall’amministrazione americana e la sensazione era che le restrizioni sarebbero state alleggerite o tolte. Nulla di tutto questo e’ successo, il travel ban continua.

Martedi’ scorso Emily Neuman, avvocato di immigrazione dell’autorevole studio legale “Reddy & Neumann” di Houston, ha affrontato il tema durante un webinar: “Non ci sono grandi speranze che il travel ban venga rimosso a breve” ha detto “. Sebbene si vedano miglioramenti nella situazione del Covid-19, non ci giungono rumors o informazioni da parte del governo americano che ci lascino intuire la rimozione del travel ban nel prossimo futuro”.

Le fa eco il collega Rahul Reddy, che ha anche aggiunto un orizzonte temporale al dibattito: “Non mi aspetto che il travel ban venga rimosso fino ad almeno febbraio 2022. Certo, la situazione Covid e’ migliore in Europa rispetto ad altre regioni o Paesi, India per esempio. Tuttavia, quando Joe Biden ha assunto la carica di presidente disse che sarebbe stato piu’ restrittivo e questo e’ quello che sta facendo”. Reddy ha anche aggiunto che se qualcuno ha fatto piani di viaggi in USA dall’Europa e’ probabilmente meglio che non faccia conto su quel piano.

Anche i visti B in questo momento sembrano avere poche chance di essere aggiudicati. Il visto B e’ il visto turistico per chi non vive nell’area Schengen (per esempio, Messico) e a differenza del procedimento che si applica ai cittadini Schengen che vogliono venire negli USA per turismo (visto ESTA per cui basta fare una semplice application online), questo visto richiede la raccolta di svariati documenti e la consueta procedura consolare, con intervista.
Una delle caratteristiche del visto B (che permette un soggiorno in USA fino a 6 mesi) e’ che puo’ anche essere richiesto per partecipare a conferenze e eventi di networking per il proprio business e non semplicemente per propositi puramente turistici.

Sebbene i visti ESTA siano sospesi, le frontiere restano aperte agli altri visti. Se vuoi piu’ informazioni su questi visti e se si applicano al tuo caso, puoi contattarmi attraverso questa form.