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Volare dall’Italia agli USA al tempo del Covid: Checklist

Le frontiere americane sono aperte anche ai turisti, nonostante la pandemia ancora non si attenui ancora come sperato. Tuttavia ci sono specifici protocolli da seguire. Questo articolo li riassume (questo articolo e’ aggiornato a Febbraio 2022, quindi fate ricerche approfondite se leggete queste righe piu’ avanti nel tempo).

1) Prova di vaccinazione anti-Covid 19. Per chi vive in Italia, il Green Pass italiano e’ il documento da utilizzare in questo caso. Assicuratevi di controllare se il vaccino che avete svolto e’ riconosciuto dal CDC (Center Diseases Control).

2) Certificazione di test anti-Covid 19 rapido negativo svolto nel giorno di calendario precedente alla partenza. Mentre Paesi come l’Italia hanno implementato regole basate sulle 24 ore, gli Stati Uniti hanno dato una finestra basata sul giorno di calendario, lasciando perdere le ore. In questi giorni in Italia e’ complicato prenotare un test rapido all’ultimo momento dunque assicuratevi di contattare la farmacia con largo anticipo.

Vale la pena aggiungere che a causa di questa finestra di tempo molto corta (il giorno prima della partenza), affidarsi a un tampone molecolare non e’ possibile proprio a causa delle tempistiche piu’ lunghe per conoscerne l’esito.

3) Documento di due pagine da consegnare una volta in USA, dove semplicemente aggiungete due crocette confermando di avere vaccinazione e test negativo, oltre alla vostra firma. Questo documento viene spesso fornito dal personale di terra delle compagnie aeree (se il check-in online non funziona), tuttavia non sempre viene raccolto dagli agenti federali una volta atterrati in USA.

4) Parte del protocollo include ovviamente l’uso della mascherina per l’intera durata del volo. Tuttavia gli Stati Uniti non sono specifici sul tipo di mascherina da indossare, lasciando quindi liberta’ ai passeggeri sulla tipologia. Se l’aereo parte tuttavia da un aeroporto italiano la mascherina FP2 e’ obbligatoria, almeno fino al momento in cui le porte dell’aereo si chiudono.

Chi fa si’ che tutte queste regole vengano implementate e rispettate? Salvo per il 3), tocca alle compagnie aeree. Questo significa che gran parte del vostro lavoro consiste nel fare l’upload dei documenti e certificazioni richieste al momento del check-in online (usando i siti o le app delle compagnie aeree). Il sistema dei QR codes rende molto automatico e veloce la procedura. Se avete fatto l’upload del documento vedrete la scritta “pending” per alcuni minuti ma dopo pochi istanti lo status dovrebbe diventare “approved”. Se acquistate il biglietto con una compagnia aerea americana e il primo volto e’ operato da un partner europeo (per esempio, acquistate un biglietto United Airlines ma il primo volo dall’Italia per la Germania e’ Lufthansa) e’ possibile che non possiate fare l’upload online al momento del check-in, quindi dovrete mostrare i documenti in aeroporto.

Buon viaggio!